Teatro: giallo crema a quattro mani

Giallo crema a 4 mani è sostanzialmente un gioco.

Un gioco teatrale, ma anche un gioco con la memoria,  con le suggestioni, con i colori.

Un gioco avvincente, un gioco intelligente, un gioco sorprendente, un gioco affascinante, un gioco – soprattutto – davvero divertente.

Essenzialmente si tratta di un Mystery, e quindi della vicenda non si può dire più di tanto, l’intreccio è talmente pieno di inaspettati colpi di scena esilaranti, che anticiparne anche solo uno rovinerebbe la sorpresa di uno spettacolo vivace, giocato sul filo di un costante paradosso.

Il regista Giorgio Solieri, maestro di teatro da quasi trent’anni, chiede molto agli interpreti: gli chiede uno sforzo di espressione mimica e presenza sul palco che Fabio Grasso, attore maturo e la giovane Marlisa Romagnoli sono in grado di sostenere egregiamente, mentre lui duetta spassosamente con  Ginevra Solieri.

In effetti esiste una e una sola espressione di sfrenata fantasia narrativa paragonabile a questo spettacolo ed è il meraviglioso ed incredibilmente libero mondo delle storie a fumettia cui si ispirano la scenografia di Irene Sarais.

Dopo due fine settimana di successo al  Teatro Dafne, il più antico di  Ostia – compie 25 anni! –lo spettacolo sarà in scena al Teatro Comunale di Gradoli dal 29 al 31 marzo.

di Tiziana Vecchio